La parola ‘‘vintage’’ ha un potere straordinario, porta con sé la preziosità del tempo, la bellezza del coltivare con cura e senza fretta, della fabbricazione di qualcosa la cui qualità è inevitabilmente legata alla paziente attesa.
L’acquisto del vintage esprime un desiderio di unicità, pezzi speciali su cui investire perché sai che hanno un valore non legato alla moda del momento. Esprimono un’originalità talvolta celata da una certa insofferenza all’omologazione.

I capi vintage, proprio perché particolari e percepiti con fascino e qualità superiori ai capi attuali, permettono di trasformare l’estetica in valore da attribuire alla propria personalità. Averli scovati, indossarli con orgoglio, differenzia dalla massa che segue le mode.

Ogni capo ed accessorio porta con sé i tratti iconici di un periodo della moda e della società, ed ha un valore acquisito nel tempo che lo rende irripetibile e inimitabile. Inoltre, l’impatto dell’umanità sul pianeta è sicuramente uno dei temi più sentiti oggi e questo ha rivoluzionato anche il modo di vestire, ponendo l’attenzione anche alla filiera produttiva delle aziende di abbigliamento.


In questo contesto si parla perciò di future vintage, e a farlo è Alessia Algani, creative director del progetto Shop The Story. Cresciuta a pan e Martin Margiela si è fatta l’occhio, e ha iniziato negli anni a creare un archivio seguendo i suoi gusti e il suo immaginario estetico. Tre anni fa, come ci racconta, tutto questo è diventato Shop The Story, uno shop online specializzato in contemporary vintage e capi d’archivio. Da Gennaio Shop The Story è anche uno store fisico a Milano, in via Cesare Correnti 11, dove si ha la possibilità di acquistare o affittare i capi. Uno scrigno delle meraviglie dove items appartenuti a collezioni passate ci permettono di fare un tuffo nel tempo.
I capi d’archivio sono oggetti preziosi da custodire, sono il vero lusso perché unici, hanno personalità da vendere e regalano dei ‘superpoteri’. Alessia sostiene che indossare una giacca di Dries Van Noten, tagliata meravigliosamente, con un tessuto speciale e delle proporzioni pazzesche, ti faccia sentire bene. E se è di seconda mano ce la si può anche permettere.

Il capo più prestigioso che ha in archivio? Sostiene di averne moltissimi, ma se dovesse scegliere è la corazza in velluto color senape di Maison Margiela, S/S 1997.
Il nostro consiglio è quello di perdervi nel suo sito, o se su Milano di passare in store, selezionare il capo preferito e andare alla ricerca della collezione del passato, per poter ampliare la ricerca e compiere una piccola fuga dalla realtà. Un modo gentile, contemporaneo e appassionato di vivere la moda.
